BLOG POST

LA COMUNICAZIONE EFFICACE

AI TEMPI DEL COVID

29 APRILE 2020

Il blog post di questa settimana nasce da una riflessione sui temi comunicazione,vendita e leadership rapportata a questo periodo di emergenza sanitaria da Covid19.

In questo periodo “particolare” stiamo assistendo a tantissimi esempi di comunicazione. Siamo letteralmente bombardati da comunicazioni in tv, sui giornali, da slogan con # diversi lanciati ogni settimana… ma tutto questo comunicare è davvero efficace? Produce qualche risultato concreto? 

La comunicazione efficace ai tempi del Covid19.

Per fortuna, nostra, ci sono esempi di una comunicazione efficace e di una leadership forte anche in questo periodo complicato. Continuate a leggere e scoprirete di chi stiamo parlando.

Prima però partiamo dalle basi e definiamo la parola “comunicare”: rendere noto, far sapere, rendere partecipi altri di un sentimento, di una passione…. Entrare in contatto, entrare in relazione con qualcun altro.

Non vuol dire semplicemente parlare o trasmettere informazioni. La definizione stessa implica qualcosa di più “sottile”, più legato al campo emotivo ed emozionale. 

Implica anche una relazione con qualcun altro. Per questo comunicare è anche la base della vendita. Non c’è vendita senza comunicazione (verbale o non verbale che sia) non c’è comunicazione senza vendita. 

Piccola parentesi: ogni volta che proponiamo un progetto, un prodotto, un servizio, un’ideale, un modo di comportarsi lo stiamo, di fatto, vendendo. 

Torniamo alla comunicazione e aggiungiamo la parola “efficace”.

Comunicare in modo efficace significa sapersi esprimere in ogni situazione, con qualunque interlocutore, sia a livello verbale che non verbale, in modo chiaro e coerente con il proprio stato d'animo e con quello delle persone che stanno ascoltando.

Alla base di una comunicazione efficace, quindi, c’è la capacità di fare in modo che l’altro comprenda il nostro messaggio. 

Ora, riflettiamo insieme: quali, tra le tante, sono le caratteristiche e le competenze riconosciute ad un VERO LEADER? 

Ne avevamo già parlato nell’articolo pubblicato sul nostro blog: “5 fattori per migliorare la tua leadership attraverso la persuasione”.

Un vero leader si riconoscere, anche, dalla capacità di comunicare, di ottenere l’attenzione della squadra o del pubblico – dei cittadini magari – in modo che gli stessi seguano le parole e le azioni proposte ed intraprese dai leader stessi.

Credibilità

Un leader viene riconosciuto dagli altri come tale solo quando è in grado di ispirare, rassicurare, motivare, prendere decisioni e risultare CREDIBILE - altra conseguenza che deriva da una comunicazione realmente efficace.

Qui, la mia anima da venditrice e da formatrice emerge e non posso metterla a tacere.

In ogni corso che svolgo sulla comunicazione efficace e sulla vendita seduttiva ripeto milioni di volte questo concetto: per comunicare meglio e, quindi, vendere meglio è necessario essere CREDIBILI ed EMPATICI. Sembra scontato o banale ma vi assicuro che non lo è per questo i corsi servono molto!

Torniamo al concetto di Leader e concentriamoci su verità e credibilità, risolutezza, uso di nuove forme di comunicazione ed empatia e vediamo come sono state usate da 7 donne leader a capo dei paesi che, ad oggi, stanno gestendo al meglio la pandemia. 

Probabilmente qualcuno ha già letto i diversi articoli comparsi su molti giornali ma concediamoci questa ulteriore riflessione, priva di discriminazioni o giudizi di ogni tipo, su come una comunicazione efficace comporti una leadership altrettanto efficace.

Verità e Credibilità

Angela Merkel, cancelliera tedesca, ha espresso da subito quanto la situazione fosse seria e che avrebbe impattato sul 70% della popolazione. Il messaggio da subito è stato: “è una cosa seria, prendiamola seriamente”. La Germania ha saltato le fasi di negazione, di rabbia, ingenuità che abbiamo visto altrove adottando da subito un atteggiamento serio esaltato dal grave discorso alla nazione tenuto lo scorso marzo, dove si appellava a razionalità e disciplina dei cittadini. Un messaggio, come fa notare Wittenberg-Cox di Forbes - rafforzato poche ore dopo dal suo ingresso in un supermercato - con addosso ancora lo stesso tailleur a pantalone blu indossato in tv - per fare scorta di cibo e carta igienica. Quelle immagini sono diventate simbolo di una leader consapevole e rassicurante e hanno restituito forza alla sua stella ormai sbiadita.

Risolutezza (dal vocabolario: fermezza sul piano dei rapporti umani e del comportamento)

Tra le prime e più veloci risposte vi è stata quella di Tsai Ing-Wen presidente di Taiwan. A gennaio, al primo segnale di una nuova malattia, ha introdotto 124 misure per bloccare la diffusione senza dover ricorrere ai blocchi che sono diventati comuni altrove. Tsai ha gestito quelle che la CNN ha definito "tra le migliori risposte al mondo", tenendo sotto controllo l'epidemia, riportando ancora solo sei morti. "Un'intraprendenza ammirevole. Ha fatto tutto da sola e prima degli altri, quando ancora non c'era molta informazione né sostegno e ora sta inviando aiuti a mezzo mondo", commenta la Ceo di "20-first".

Jacinda Ardern, in Nuova Zelanda, ha imposto il lockdown in tempi incredibilmente veloci rispetto agli altri, quando il Paese aveva appena sei casi: ha spiegato in modo chiaro, credibile ed efficace il massimo livello di allerta ed il perché delle misure intraprese. Chiarezza e risolutezza stanno salvando la Nuova Zelanda.

Nuove forme di comunicazione efficace: l'uso della tecnologia

L'Islanda, sotto la guida del primo ministro Katrín Jakobsdóttir, offre test gratuiti sul coronavirus a tutti i suoi cittadini e d è diventato un caso di studio chiave sulla reale diffusione e sui tassi di mortalità di COVID-19. La maggior parte dei paesi, ancora oggi, ha test limitati solo per le persone che presentano sintomi attivi. In proporzione alla sua popolazione, il paese ha già controllato cinque volte più persone della Corea del Sud e ha istituito un sistema di tracciamento accurato che significa che non hanno dovuto chiudere le scuole.

Sanna Marin, la più giovane capo di stato del mondo che è stata eletta lo scorso dicembre in Finlandia, ha usato i social media. Consapevole che "non tutti leggono i giornali" ha coinvolto tutti gli influencer e gli stratagemmi dei social per convincere la gente a restare a casa.

Empatia

Il primo ministro norvegese, Erna Solberg, ha avuto l'idea innovativa di usare la televisione per parlare direttamente con i bambini del suo paese tenendo una conferenza stampa dedicata solo a loro ed in cui nessun adulto era autorizzato a partecipare. Ha risposto alle domande dei bambini provenienti da tutto il paese, prendendosi del tempo per spiegare perché “era OK” sentirsi spaventati. L'originalità e l'ovvietà dell'idea toglie il respiro. 

Jacinda Ardern è stata pure straordinariamente empatica, definendo le figure magiche del "coniglio pasquale e fatina dei denti lavoratori essenziali", rassicurando così i bambini. "Se non riescono ad arrivare per tempo nelle vostre case è solo perché in questo momento è più complicato. Ma vedrete, prima o poi ce la faranno" ha promesso.

Sono state capaci di usare un linguaggio semplicissimo e allo stesso tempo geniale.

In generale, l'empatia e la cura che hanno comunicato tutte queste leader femminili sembrano provenire da un universo alternativo rispetto a quello a cui ci siamo abituati. È come se le loro braccia uscissero dai video per tenerti stretto in un abbraccio sentito e amorevole. 

Questa è la massima espressione dell’empatia che, insieme ad altre componenti, porta a fare in modo che le persone si riconoscano in quello che viene detto e fatto e si affidino a leader così.

Direi che riflessioni come “che tipo di leader sono?”“sono in grado di comunicare in modo efficace?”“sono credibile agli occhi degli altri?”“sono in grado di ispirare fiducia?”nascano spontanee….

Corso di

Armocromia Livello 1

by Alessandra Boaro

Iscrizione alla newsletter di Style For Success

Ogni settimana ti invierò articoli interessanti

per stimolare la curiosità, condividere informazioni

e sviluppare competenze in diversi ambiti.

SCRITTO DA

Alessandra Boaro

CEO & FOUNDER STYLE FOR SUCCESS

Responsabile della creazione di programmi di formazione adatti a tutti i contesti in cui il tema centrale è la relazione fra le persone. In carico della pianificazione dei corsi, della ricerca e dello sviluppo di nuove metodologie di formazione, di individuare i migliori trainer sul mercato per gli specifici settori di appartenenza.Collabora attualmente, in qualità di consulente, con brand della moda e del lusso.

Alessandra Boaro