ARMOCROMIA

COME L’ARMOCROMIA PUÒ FARCI STARE MEGLIO?

ARMOCROMIA APPLICATA NEL DESIGN

12 FEB 2020

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Ovvero, come i colori possono valorizzare la bellezza naturale, influenzare gli stati d’animo delle persone, le scelte di acquisto e le relazioni sociali? Come l'armocromia può farci stare meglio?

Ne avrai già sentito parlare molto ultimamente: l’Armocromia sembra una moda esplosa in tempi recenti ma in realtà ha una storia molto più antica. Si pensa che si applichi solo al make-up o al colore degli abiti che dobbiamo indossare ma in realtà ha un impiego molto più ampio.

Forse crediamo di esserne indifferenti ma in realtà ci influenza molto più di quello che pensiamo perché, per estensione, considera anche il “potere comunicativo” dei colori. 

Ma che cos’è l’Armocromia e come influenza la nostra vita di tutti i giorni? 

L’Armocromia è una disciplina che ha come oggetto lo studio delle armonie tra i colori. Nasce alla fine degli anni ‘30 grazie anche a Johannes Itten, artista svizzero e professore presso la Bauhaus School of Art in Germania.

Un nome importante nell'armocromia, tra gli altri, è quello di Bernice Kentner: il suo Color Me a Season, pubblicato nel 1978, divenne un classico del settore. Il suo grande merito è stato individuare nella carnagione l'elemento più importante da osservare, per ottenere un'analisi del colore affidabile. È la pelle a "dire" a che stagione appartiene una persona. 

“Color is as strong as the impression it creates.” 

L’Armocromia si usa solo per scegliere quali colori indossare negli abiti e nel make-up?

Assolutamente no!

Studi scientifici ormai molto noti dicono che il colore ha effetti psicologici non trascurabili, ha un ruolo nelle convenzioni socio-culturali, per esempio nell’abbigliamento e nelle comunicazioni visive, ed è una delle componenti più importanti delle arti figurative, ed in particolare della pittura.

Il colore è luce, è emozione, è sensazione, è parte integrante e inalienabile della nostra vita. L’esperienza quotidiana testimonia che il colore influenza lo stato d’animo e i sentimenti. 

copyright Unsplash

Ecco quindi che l’Armocromia “esce dal nostro armadio” e si estende alla pubblicità, al marketing (pensa alla scelta del colore del packaging), al personal branding (la scelta del colore del logo o del sito internet), al design e all’arredo di interni. 

Ogni settimana dedicheremo un approfondimento sulll’argomento per meglio comprendere come imparare ad usare l’armocromia nella nostra vita.

In questo BLOG POST iniziamo dal design ed abbiamo il piacere di ospitare Alessia Manghisi, architetto pugliese, che ci spiegherà cosa accade quando l’Armocromia dei colori incontra lo spazio progettato.Scoprilo continuando a leggere l’articolo.

Intervista con Alessia Manghisi, architetto

Alessia Manghisi

Architetto

Laureata al Politecnico di Bari nel 2014, approfondisce lo studio alla Milano Business School con master breve in Ho.Re.Ca Design, Architettura e Marketing, parallelamente sviluppa competenze in illustrazione tridimensionale specializzandosi con corso ARCHVIZ 6DAYS. Dal 2019 è partner presso ADN Studio Network. Si occupa di restyling e ristrutturzioni edili, interior e outdoor design, modellazione tridimensionale e render fotorealistici.

Alessia, che cos’è l’Armocromia?

“Ogni volta che pensiamo all’Armocromia ci catapultiamo nel meraviglioso mondo delle stagioni, dei colori applicati al proprio stile e aspetto, provando, così, a migliorarci, attraverso una disciplina ora più che mai attuale e condivisa. L’etimologia del termine porta alla luce il suo senso più dinamico e profondo, “armonia” e “croma” (dal greco colore): l’armonia dei colori”.

Ma cosa accade se proviamo a riportare il concetto di armocromia nel mondo del design?

“Qualcosa di magico, eppure estremamente reale. Ogni ambiente, infatti, richiama determinati colori e ogni colore porta con sé una infinità di messaggi velati.

Ogni ambiente va scelto in base al suo utilizzo ed anche alla personalità di chi lo andrà ad abitare.

Conoscere il significato di ogni colore e saperli combinare tra loro è il primo passo verso la creazione di un ambiente armocromaticamente valido.


È stato scientificamente dimostrato come il colore sia in grado di far scaturire emozioni, positive o negative che siano: scegliere i colori giusti è sapersi prendere cura di sé o di chi sarà il fruitore dell’ambiente attraverso una scelta cromatica consapevole e ragionata. Da qui l’esigenza di calibrarne l’intensità, la stessa quantità, per favorirne o meno il flusso e la percezione organica.


Tuttavia non è semplice la scelta e spesso il “fai da te” non garantisce un buon risultato finale: ogni ambiente va studiato e analizzato considerando diversi fattori, quali la quantità di luce e ombra che vi entra, senza considerare il fatto che la stessa luce cambia a seconda dell'ora del giorno.


Dire, quindi, che il rosso non è affatto consigliato in una camera da letto poiché la sua vivacità non permette di conciliarne il sonno, non è corretto: alcuni punti di colore potrebbero, piuttosto, spezzare la monotonia di un ambiente estremamente neutro, rinvigorendo ed energizzando lo spazio”.


copyright Alessia Manghisi

Questo per quanto riguarda un’abitazione ma la scelta dei colori impatta anche nelle attività a contatto con il pubblico? 

“Certamente! In questo caso si sviluppano e si prendono in considerazione una serie di fattori, quali la percezione visiva e psicologica del colore oltre al messaggio che l’attività vuole veicolare.Ad esempio, in una mensa o in un luogo di ristorazione l’uso del giallo o dell’arancio può stimolare l’appetito!

O ancora, un marchio d’azienda che inserisce del verde nel logo evoca l’aspetto biologico-naturale dei propri prodotti.

Sono tutti aspetti dai risvolti psicologici che determinano, talvolta inconsapevolmente, quello che quotidianamente ci circonda, condizionando le scelte di ogni giorno.

Ecco quindi che si apre davanti a noi un mondo, un nuovo mondo di colore dove potersi immergere e farsi trasportare dalla luce, energia cromatica danzante.” Arch. Alessia Manghisi.

Grazie ad Alessia abbiamo scoperto come si può usare l’Armocromia nel design. E per quanto riguarda la scelta degli abiti, del make-up e l’individuazione della stagione personale?

Affronteremo l’argomento nella prossima newsletter e vedrai, scoprirai delle cose molto molto interessanti! 

SCRITTO DA

Alessandra Boaro

CEO & FOUNDER STYLE FOR SUCCESS

Responsabile della creazione di programmi di formazione adatti a tutti i contesti in cui il tema centrale è la relazione fra le persone. In carico della pianificazione dei corsi, della ricerca e dello sviluppo di nuove metodologie di formazione, di individuare i migliori trainer sul mercato per gli specifici settori di appartenenza.Collabora attualmente, in qualità di consulente, con brand della moda e del lusso.

Alessandra Boaro